CICLO DI LAVORO Formatrice NP 250

Il CICLO DI LAVORO, è stato concepito per garantire il massimo sfruttamento della superficie di sfoglia da trasformare, l'utilizzo di qualsiasi tipo di ripieno fresco garantisce un prodotto finito di alta qualità, oltreché di forma tradizionale.
La pasta prodotta dalle sfogliatrici o presse, nostre o di altri produttori, in bobina o in abbinamento automatico, viene laminata allo spessore voluto, dal gruppo calibratore, tramite una coppia di rulli laminatori di grosso diametro a velocità modulata per ottimizzare lo stiro e la richiesta di pasta della formatrice.
La pasta viene presa in carico da un trasportatore orizzontale (brevettato) che provvede a posizionare la pasta diagonalmente (brevettato) rispetto al tranciante.
Il sistema di carico, a coclea o a pompa, alimenta il sistema di iniezione ripieno che, tramite una camera di dosaggio, provvede a fornire alle aste di prima forma la giusta quantità di ripieno per ciascuna delle figure da formare.
La pasta ed il ripieno dosato, vengono trasferiti dalle aste di prima forma verso il basso, nella zona di formatura. Nel corso del trasferimento, la pasta viene piegata prima a triangolo e, successivamente, avvolta ad un riscontro fisso dai piegatori rotanti.
La fase successiva, essendo il tortellino o il tortellone completato, è lo scarico nei cesti o nel trasferimento automatico verso i successivi gruppi di conservazione.
La macchina è di tipo elettromeccanico.
I gruppi funzionali sono montati su ruote ad alta portata per agevolare il posizionamento in un ambiente produttivo flessibile.
Le funzionalità di controllo elettriche ed elettroniche, conformemente con la modularità della macchina, sono disposte in armadi elettrici direttamente riferibili alle singole funzioni, collegati in rete elettrica.
Il pannello comandi e interfaccia operatore è il supervisore di tutte le funzioni della macchina e di conseguenza anche l'aiuto per la diagnostica dell'intera macchina.

 

 

 

 

 

 

La soluzione innovativa di lavorare il lenzuolo di sfoglia a 45° rispetto alla linea di formatura, consente a parità di larghezza sfoglia, di ottenere una maggiore superficie di sfoglia lavorabile.